GARAGE SCOOTERLAND

Mercoledi 3 giugno 2009 nella città di Bienne, nel cantone di Berna (CH), è entrato un pezzo di storia italiana. Garage Scooterland ha aperto le sue porte portando con se un mito presentato il 23 aprile 1946 dalla ditta Piaggio, fondata nel 1884 da Rinaldo Piaggio a Sestri Ponente, Italia.

Da quel giorno in poi, Garage Scooterland si è impegnato per dare piena soddisfazione ai suoi clienti.

Non essendoci stati prima di quel momento altre persone con l’esperienza del fondatore di Garage Scooterland, Fabio Preite, i proprietari delle Vespe e Lambrette potevano finalmente far riparare i loro mezzi storici.

Essendosi sparsa rapidamente la voce di questa nuova attività, Garage Scooterland ben presto debbe traslocare in un locale più spazioso, dove si trova tutt’ora, per poter mettere in pratica tutte le sue capacità.

Ingrandendosi velocemente, il 1 gennaio 2015 Garage Scooterland cambiò la sua ragione sociale diventando una società a responsabilità limitata con un unico proprietario, il signor Fabio Preite.

Oltre ai restauri a dir poco perfetti di Vespe e Lambrette d’epoca, Garage Scooterland si occupa anche di riparazioni di ogni genere di Scooter ed è anche punto vendita ufficiale delle marche di Scooter LML, SYM e Peugeot

FABIO PREITE

Nato il 30 aprile 1980 nel piccolo paese Gemini, frazione d’Ugento, nel tacco dell’Italia, capii ben presto che lo studio non era fatto per lui.

Con l’autorizzazione dei suoi genitori, decise quindi d’entrare nella vita lavorativa seguendo le orme di suo padre e suo fratello maggiore entrambe mecchanici. Ebbe la possibilità di entrare a lavorare prima come stagista poi come impiegato a tempo pieno, in un garage che da sempre ormai si occupa di riparazioni di scooter e sopratutto di restauri di Vespe e Lambrette. Lì la sua passione per le due ruote aumentò fin a diventare oltre al suo lavoro anche il suo passatempo preferito. Infatti dopo il lavoro, rientrava e dopo una mangiata veloce si occupava delle sue Vespe comprate con i suoi propri risparmi. Tutte Vespe trovate con fatica in quanto era l’epoca che Internet ancora non esisteva per facilitarli la vita.

Con tanta tristezza, dopo 15 anni di piena soddisfazione sia sua che del suo datore di lavoro, Fabio decide di abbandonare il suo tanto amato paese per trasferirsi in Svizzera e tentare la sua fortuna realizzando il suo sogno da bambino ; aprire la sua propria attività.

E cosi, il 3 giugno del 2009 nasce Garage Scooterland. Un’attività nata da un sogno diventato realtà, una passione trasformata in lavoro, dove i risultati sono ben visibili da tutti. Con il suo essere pignolo con se stesso e con il sorriso e la positività sempre ben attive, riesce a far sentire a proprio agio tutti i suoi clienti. 

La vespa e la sua storia

L’azienda venne fondata nel 1884 da Rinaldo Piaggio a Sestri Ponente che si occupò all’inizio di arredamento navale e in seguito di produzione metalmecchaniche e ferroviarie. Nel 1915 l’azienda acquisisce le «Officine Aeronautiche Francesco Oneto» e nel 1924 successivamente cominceranno ad essere prodotti i primi motori Jupiter e gli aeromobili Dornier Wal, costruiti su licenza (storia Piaggio).

Nel dopoguerra Enrico Piaggio volle realizzare qualcosa di realmente innovativo, e cosi decise di affidare la progettazione all’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio, progettista di alcuni modelli sperimentali di elicotteri. Uomo che detestava le motociclette e quindi la persona ideale per inventare qualcosa di completamente nuovo. D’Ascanio detestava dover scavalcare una moto per sedercisi sopra, cosi sfruttò le sue conoscenze di progettista aeronautico per inventare la prima moto a scocca portante, priva di struttura tubolare in acciaio e, grazie a questo, priva di tunnel centrale. Adottò una sospensione anteriore ispirata a quella dei carrelli per aerei e creò un motore concettualmente derivato dai motori d’accenzione aeronautici. Spostò il cambio sul manubrio, ritenendolo molto più pratico da usare, coprì il motore con il telaio per rimediare alle frequenti perdite d’olio che macchiavano I pantaloni, aggiunse la ruota di scorta in quanto la maggior parte delle strade dell’epoca erano in sterrato ed i motociclisti erano costretti a frequenti forature da rimediare con soluzione e toppe. Modellò la posizione di guida attorno al disegno di un uomo comodamente seduto su una poltrona, affinché la guida prolungata risultasse la meno affaticante possibile.

E cosi, il 23 aprile 1946 venne brevettata la prima Vespa. Vespa 98 (storia Vespa Piaggio).

Secondo la versione più famosa, il nome fu dato in seguito all’affermazione di Enrico Piaggio alla vista del prototipo «sembra una Vespa», dovuto al suo suono e forme della carrozzeria.

La lambretta e la sua storia

Nel 1922 Ferdinando Innocenti di Pescia diede vita ad una fabbrica di tubi d’acciaio a Roma. Nel 1931 spostò tutti i propri affari a Milano, costituendo proprio nel quartiere Lambrate la più grande fabbrica di tubazioni d’acciaio senza giunti (storia Innocenti).

Durante la seconda Guerra mondiale, la fabbrica fu bombardata e completamente distrutta. Innocenti, nell’attesa di racquisire da parte degli Alleati gli stabilimenti di Milano, diede vita nella Capitalo allo studio del prodotto che avrebbe costituito la roconversione post-bellica della fabbrica : infatti prendendo ispirazione proprio dai motorscooter militari americani giunti in Italia durante la guerra, e comprendendo le nuove necessità di motorizazione utili alla popolazione nell’immediato dopoguerra, decise di dedicarsi alla produzione del rivoluzionario scooter.

Affida il design del nuovo veicolo ad una straordinaria accoppiata di ingegneri aeronautici : Pier Luigi Torre e Cesare Pallavicino. E cosi che la prima Lambretta Innocenti venne brevettata nel 1947. Il nome « Lambretta » deriva dal fiume Lambro, che scorre nella zona in cui sorgevano proprio gli stabilimenti di produzione. La produzione si terminò nel 1997 (storia Lambretta Innocenti).